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In una domenica mattina di maggio del 2012 il Sig. Francesco si reca a San Giuliano Milanese per prendere un caffè con gli amici con i quali condivide diverse passioni. In completa distensione, dopo la consumazione, si gustano la consueta sigaretta sul marciapiede d’angolo in serena conversazione.
In mezzo all’incrocio stradale due auto si schiantano frontalmente ed una di esse carambola sul gruppo di amici ferendone qualcuno ma purtroppo uccidendo sul colpo il povero Francesco.
Ludmilla, convivente di Francesco e da lui mantenuta, si è rivolta ad un Avvocato per la pratica di risarcimento. Non conosciamo l’operato di quest’ultimo ma quando abbiamo conosciuto Ludmilla l’abbiamo trovata sempre convinta che non Le spettasse nulla perché non coniugata.
Abbastanza sfiduciata dall’esperienza con l’Avvocato ma, vista la nostra formula che non prevede costi, ci ha conferito mandato ma non ha mai creduto di essere risarcita fino ad una settimana prima, ossia 6 mesi dopo l’incidente.
Incredula ma con la possibilità di rifarsi una vita, oggi è felice proprietaria di un appartamento a Sanremo dove si è trasferita a vivere.
Nel 2015 Anna perde suo marito Fabio per un incidente poco prima del casello di Melegnano. A causare l’incidente un furgone che sbandando spinge l’auto contro uno spartitraffico.
Oltre ad Anna, Fabio lascia anche due bambini di 4 e 8 anni.
Con il nostro aiuto Anna ha ottenuto dopo 6 mesi oltre 900.000 € di risarcimento che le hanno consentito, di iniziare a ricostruire la sua vita trasferendosi più vicino ai suoi genitori che le hanno potuto dare una mano con i bambini, mentre lei iniziava un nuovo lavoro.
Ha anche scelto di destinare da subito una parte del risarcimento a un piccolo fondo per garantire gli studi dei due figli, proprio come avrebbe voluto il loro papà.
Constantin arriva in Italia dalla Romania nel 2007 con la moglie Helena, entrambi lavorano sodo, giardiniere lui collaboratrice domestica lei, per mantenere il figlio che cresce in patria con i nonni materni, ogni mese, infatti, inviano a casa tutto quello che possono per sostenere la famiglia, coltivando il sogno di potersi riunire tutti non solo per brevi periodi durante le vacanze.
Purtroppo a febbraio del 2016 Helena viene investita mentre sta andando a fare la spesa.
Dopo l’incidente Constantin non vuole neanche parlare di risarcimento, non si fida e soffre anche solo a ripensare a quello che gli è successo.
Incontrando Sostegno però scopre che non solo lui, ma anche il figlio e i genitori di Helena hanno diritto ad essere risarciti per la loro perdita e che lui non dovrà occuparsi di nulla se non che della sua famiglia.
Oggi con l’aiuto di Sostegno ha potuto usare il risarcimento per riunirsi con suo figlio e avviare la sua attività in patria come lui e Helena desideravano.